II Domenica di Pasqua
Si conclude oggi con la domenica della misericordia, il grande giorno di Pasqua, ovvero l'ottava. Questa conclusione la percepiamo anche a livello temporale grazie ad un vangelo che inizia proprio così: “la sera di quello stesso giorno”. In pratica abbiamo avuto il giorno di Pasqua (domenica scorsa), il racconto del giorno di Pasqua (durante la settimana), finalmente siamo giunti alla sera di quel giorno (oggi). Questa domenica è detta della misericordia perché al suo interno viene celebrata la misericordia, ovvero l'amore.
In particolare, in questa domenica l'amore ci viene presentato nelle due direzioni:


San Paolo della Croce radunò compagni perché vivessero insieme per annunziare agli uomini il Vangelo di Cristo. Dispose che essi conducessero vita «conforme a quella degli apostoli» e coltivassero un profondo spirito di preghiera, di penitenza e di solitudine per conseguire una più intima unione con Dio ed essere testimoni del Suo amore. Discernendo acutamente i mali del suo tempo, proclamò con insistenza che la Passione di Gesù «la più grande e stupenda opera del divino amore», ne è il rimedio più efficace (cf. Cost. 1).
